#IoRestoACasa, la campagna social contro il Coronavirus

Ormai da diverse ore gli hashtag #iorestoacasa e #iostoacasa sono in trending topic su Twitter, e sono sempre di più i personaggi del mondo dello spettacolo, gli influencer e i semplici utenti delle piattaforme social che stanno aderendo a questa campagna spontanea, dal messaggio semplice e immediato: ognuno di noi, nel suo piccolo, può dare un contributo importante a contrastare la diffusione del Coronavirus, limitando all’essenziale i propri spostamenti e contatti. In una parola: restando a casa.

Si tratta di una campagna che colpisce per la capacità di generare significativi volumi di engagement e di share of voice, in un brevissimo lasso di tempo: tanto più notevole perché non programmata e priva di una regia, ma nata come una sorta di “gara di solidarietà”, in cui ai partecipanti è richiesto, semplicemente, di testimoniare il proprio attenersi alle misure di sicurezza contenute nel decreto approvato dal Governo tra sabato e domenica.

Ne proponiamo una rapida analisi.

Una campagna spontanea

A lanciare la campagna è Filippo Sensi, deputato del Partito Democratico e spin doctor, oltre che assiduo di Twitter, che in un tweet pubblicato poco dopo le 12 di domenica 8 marzo scrive:

Crescita delle menzioni di #iorestoacasa dopo il tweet di @nomfup

L’appello viene subito raccolto da numerosi utenti. Tra i primi: Lorenzo Jovanotti, Luciano Ligabue, Fiorello. Dopo meno di 6 ore, si contano già oltre 12.000 uscite social, inizialmente soprattutto su Twitter, con un picco di 4.300 uscite attorno alle 18. Nelle ore successive, il volume degli utenti coinvolti continuerà a crescere.

Numeri e top influencer

Mentre scriviamo, sulle sole piattaforme Facebook e Twitter sono 74.300, in totale, i contenuti che comprendono l’hashtag #iorestoacasa. A pubblicarli, oltre 7.000 autori unici, che hanno generato un engagement totale pari a 554.600 interazioni. I top influencer? Jovanotti, che con il suo video su Facebook ha totalizzato 44.200 interazioni, seguito dal post di Laura Pausini (32.100 interazioni) e dal successivo video di Tiziano Ferro (che ha scelto di condividere il suo messaggio in italiano, inglese e spagnolo).

 

Da segnalare anche le 24.600 uscite dell’hashtag alternativo #iostoacasa., prodotte da 2.100 utenti, per un totale di 134.700 interazioni. Qui tra i top influencer troviamo Gigi D’Alessio, con un video su Facebook, il post Facebook di Piero Pelù, e spostandoci su Twitter il rapper Ghemon.

Post e tweet che menzionano #iorestoacasa (viola) e #iostoacasa (fucsia) – Da domenica 8 a lunedì 9 marzo

Il Ministero della Salute

Da domenica sera il Ministero della Salute raccoglie e condivide nelle Stories del proprio account Instagram (che può contare su 60.600 follower) i contenuti pubblicati dagli artisti che hanno aderito alla campagna. Un’azione che, facendo leva sulla notorietà dei personaggi coinvolti, è potenzialmente in grado di far circolare il messaggio sull’importanza della prevenzione a segmenti di pubblico – e in particolare le fasce d’età giovani e giovanissime – che più difficilmente sarebbero raggiunti dalla comunicazione istituzionale e giornalistica tradizionale.

Analisi a cura di @paolo_bovio

MR & Associati Comunicazione sostiene la campagna di raccolta fondi a favore dell’Azienda Ospedaliera dei Santi Paolo e Carlo di Milano. Per contribuire, dona a questo link.

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