#RegionaliSicilia: sui social trionfa Cancelleri, Micari in ascesa

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La Sicilia sceglierà il suo nuovo Governatore domenica 5 novembre. Sono quattro i candidati principali: se il Partito Democratico punta sul rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, su cui convergono anche i voti di Alternativa Popolare di Alfano; il candidato scelto da Campo Progressista di Pisapia e Articolo 1-Mdp è Claudio Fava. Il Movimento 5 Stelle, invece, affida le sue speranze al geometra ex magazziniere Giancarlo Cancellieri, mentre il centrodestra è coalizzato al fianco di Nello Musumeci.

Secondo un sondaggio di Demopolis, pubblicato da l’Espresso il 20 ottobre, se i siciliani si fossero recati alle urne 16 giorni prima delle elezioni, il vincitore sarebbe stato Nello Musumeci. Stando al mondo dei social media, invece, il Governatore della Sicilia a meno di una settimana dal voto dovrebbe essere Giancarlo Cancelleri.

Di seguito la nostra analisi, svolta dal 4 al 24 ottobre, raccogliendo quotidianamente i dati sulle pagine Facebook, sugli account Twitter e Instagram dei candidati alla presidenza della regione Sicilia, dei partiti e delle liste civiche in loro sostegno.

 

Giancarlo Cancelleri 

Il candidato del M5S è di sicuro quello che si destreggia meglio nell’universo social. Con un incremento dell’11% nelle ultime tre settimane, la sua pagina Facebook raggiunge ben 148.144 fan (partendo da 134.383). L’hashtag prescelto per la campagna è #sceglieteilfuturo, nonché nome del suo tour nelle piazze siciliane. Dal punto di vista dell’engagement Cancelleri è di sicuro quello che raggiunge i migliori risultati, arrivando a concentrare 4.300 like e 6.894 condivisioni su un unico post, in media raggiunge 2.985 reazioni da parte degli utenti.

I temi alla base della sua campagna sono la trasparenza, il voler cambiare rotta rispetto al passato, la vicinanza e la somiglianza al popolo siciliano. Punto di forza sono le dirette live, numerosissime e quotidiane. Cancelleri non si limita solo a mostrare alla rete gli incontri pubblici nelle piazze, ma predilige per la sua audience una comunicazione dal tono personale, quasi familiare.

A questo si sommano le fotografie degli appuntamenti in piazza anticipati da reminder e dei momenti significativi della campagna elettorale. Non mancano endorsement e condivisioni di articoli del blog di Grillo e del M5S.

Anche su Twitter, i numeri del candidato 5 Stelle @GiancarloCanc predominano su quelli degli altri, sia per numero di follower (19.604) sia per numero di tweet (in totale nelle tre settimane, 27) e per l’engagement riscosso (507 RT e like in media per ogni tweet).

Nello Musumeci

Musumeci è il candidato prescelto dal centrodestra, su cui convergono Diventerà bellissima, Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Forza Italia, Energie per l’Italia, UDC, Centro Federativo Cristiano Democratico, Cantiere Popolare, MPA, Nuovo CDU, Movimento Sicilia Nazione e IdeaSicilia.

Gli hashtag di riferimento per la sua campagna elettorale sono #musumecipresidente e #diventeràbellissima, inseriti anche su Facebook a corredo di contenuti vari e sostanziosi nel numero, come appelli all’audience per attirare voti su di sé, foto di eventi, dirette live dai suoi incontri, condivisioni di articoli e social card, utilizzate per sponsorizzare i suoi appuntamenti con gli elettori. Tema preponderante dei suoi post, circa 5 al giorno, è l’antimafia, sdoganando così una questione legata da sempre alla retorica di sinistra. Musumeci si colloca al terzo posto nella classifica dell’engagement raggiunto su singolo post, preceduto da Cancelleri e Micari. Ogni suo post è in grado mediamente di collezionare 571 like e share.

Su Twitter è presente con l’account @Musumeci_staff da cui vengono pubblicati sondaggi sul voto, articoli di giornale ed eventi a cui prenderà parte. I 61 tweet prodotti nell’arco di tempo in esame raggiungono buoni risultati, concentrando in media 22 RT e like ciascuno.

Fabrizio Micari

La sua pagina Facebook è quella che tra tutte è cresciuta di più durante le tre settimane di analisi, passando da 14.965 a 18.605 fan. La crescita in termini percentuali si attesta attorno al 25%. Durante la campagna elettorale marca i suoi post con l’hashtag riassuntivo #lasfidagentile (che a volte diventa #sfidagentile).

Sulla sua pagina vengono pubblicati 2 o 3 post al giorno, sia a proposito degli eventi di cui è protagonista in giro per la Sicilia, sia riguardo le proposte programmatiche di cui si fa portavoce anche tramite dirette live. Oltre agli endorsement d’eccezione, come quello di Renzi o della Boschi, raccoglie e mostra il consenso dei cittadini attraverso la condivisione di social card, nelle quali i siciliani per sostenerlo ci hanno messo proprio la faccia. Dopo Cancelleri, è il candidato che concentra il dato più alto sull’engagement: ogni suo post si attesta in media intorno a 671 like e condivisioni.

Su Twitter, la sua pagina @Fabrizio_Micari è cresciuta del 10% nel periodo di analisi, con una pubblicazione costante e giornaliera, 40 tweet in totale, comprendenti retweet di interviste o articoli di giornale, video riassuntivi e social card che, in media, ottengo 16 RT e like.

Claudio Fava

Coerenza, voto libero e partecipazione sono i tre concetti chiave su cui Fava ha improntato la propria campagna elettorale sui social. Gli hashtag selezionati e diffusi sulla sua pagina Facebook a sostegno della campagna online sono #iovoto e #ioscelgo, che sembrano evidenziare l’importanza per il candidato del momento del voto in sé, al di là della scelta elettorale. A questi si aggiunge anche #centopassiperlasicilia, nome dato dal candidato di MDP, Sinistra Italiana, Possibile e Verdi al suo tour attraverso l’isola.

Le tappe del viaggio sono 100, come i punti del programma sviluppato su 10 assi tematici strategici. Su Facebook, Fava condivide foto, interviste, video live, social card con proposte e quote, appelli alla sua audience, ma soprattutto invita i siciliani a recarsi alle urne. La sua pagina ha avuto un incremento dei sostenitori pari al 7%, passando in tre settimane da 22.495 fan a 24.010. Inoltre, considerando il rapporto tra l’engagement totale e il numero di post pubblicati, Claudio Fava, terzultimo per numero di post prodotti (solo 52) tra i quattro principali, consegue in media 312 like e condivisioni.

Su Twitter non ha una pagina “official”, ma continua ad utilizzare la sua personale (@claudiofava1), infatti i 5 tweet pubblicati nelle settimane prese in esame sono tutti espressione di opinioni personali sulle vicende della campagna elettorale siciliana.

I dati complessivi sull’engagement

Su Facebook, il candidato che ottiene il maggiore engagement è Cancelleri (2.985 reazioni e condivisioni in media per post). Segue Micari (671), Musumeci (571) e infine Fava (312).

Su Twitter, il candidato più performante in termini di engagement per tweet si conferma Cancelleri (507 RT e like in media per tweet), seguito da Musumeci (22) e Micari (16).

Partiti e Liste

L’utilizzo dei social da parte dei partiti e delle liste è poco attento e numericamente insoddisfacente. A parte qualche eccezione, come M5S Sicilia che raggiunge quota 246.982 fan, le altre forze hanno deciso di non puntare sulla comunicazione sui social network (Forza Italia, ad esempio, non ha neanche una pagina per il coordinamento regionale, a differenza di altri come PD, Noi con Salvini, Fratelli d’Italia, Possibile, …). Quando attivi, si limitano alla condivisione sporadica delle iniziative del candidato o di articoli di giornale. Interessanti i casi di Sicilia Nazione e Siciliani Liberi. Il primo sostiene Musumeci e conta su un bacino di 13.286 fan, seppur in decremento rispetto al 4 ottobre quando erano 13.298. Il secondo, che punta alla candidatura libera di Roberto La Rosa, ha ben 11.876 fan su Facebook, molti di più rispetto a quelli del suo candidato (1.244 fan).

Piera Maria Loiacono

La candidata Loiacono corre per la poltrona di presidente, appoggiata dalla Lista civica per il Lavoro Piera Loiacono – Presidente Energia per la Sicilia e Movimento politico Libertas, e può contare sul sostegno di ben 45.843 fan su Facebook. La sua pagina, seppur povera di contenuti, è cresciuta del 2% durante le tre settimane di analisi.

Instagram

La campagna elettorale delle Regionali siciliane viene raccontata e combattuta anche su Instagram, social in cui 5 candidati sui 7 presi in esame hanno aperto un profilo pubblico.

Claudio Fava è presente con l’account @claudiofavapresidente con 16 post e 111 follower.

Musumeci ha 1.670 follower sull’account @nello.musumeci, aperto a gennaio. I post sono 78 e sono un vero e proprio racconto fotografico delle tappe fondamentali e dei retroscena della sua campagna elettorale.

Anche Micari (@fabriziomicari) ha un account certificato seguito da 772 persone. Nei 35 post nel suo feed racconta la sua sfida gentile attraverso scatti importanti e social card.

Cancelleri, come per gli altri social, conquista il numero maggiore di follower, arrivando a 6.215. I post del profilo certificato @giancarlocanc sono 151 e spaziano da contenuti un po’ più personali, come la foto con la compagna, a contenuti più istituzionali.

Anche Franco Busalacchi è presente su Instagram con un profilo ufficiale (linkato sul sito, ma non certificato) che si incrocia con uno non ufficiale contenente gli stessi 23 post. La beffa è che il profilo ufficiale conta la metà dei follower di quello ufficiale: 2.946 contro 4.012.

 

Il tema dell’autonomia

In un’analisi fatta sui tweet dal 4 ottobre al 24, il termine “autonomia” non viene mai affiancato all’hashtag utilizzato per etichettare i cinguettii sulle regionali (#RegionaliSicilia, 4.200 tweet nel periodo di analisi). Questo a sottolineare come per l’isola, il tema dell’autonomia non è una questione in agenda, neanche in campagna elettorale.

Di autonomia, invece, si è parlato molto in Veneto e in Lombardia, per via del referendum del 22 ottobre. I social sono stati uno dei canali utilizzati dai Governatori Maroni e Zaia per diffondere il messaggio referendario. Per maggiori approfondimenti, trovate qui la nostra analisi sulle conversazioni online.

Analisi di @MgCarbotti

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