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Referendum: No ancora in vantaggio su Twitter

Analisi sulle keyword:“referendum” e “referendumcostituzionale”

Dall’analisi svolta su Twitter durante il mese di ottobre sulle keyword “referendum” e “referendumcostituzionale” risultano complessivamente maggiori le uscite relative al No rispetto a quelle del Si (come dimostra il primo grafico). Come abbiamo scritto nell’analisi di settembre la situazione delle pagine Twitter e dell’utilizzo degli hashtag rispecchia fedelmente la realtà, con un’omogeneità del fronte del Si con la pagina @bastaunsì e il relativo hashtag #bastaunsi, mentre il fronte del No risulta disgregato e diviso in più pagine e hashtag. La pagina twitter @bastaunsi è ancora in netto vantaggio come numero di follower (7.839), mentre la pagina @comitatono ha 4.915 follower.

IL No però è più attivo, infatti le uscite relative ai due hashtag presentano un vantaggio del No con il 66%, per l’hashtag #Referendumcostituzionale, e del 65% per #referendum. In linea con i dati di settembre.

Analizzando le due pagine Twitter @bastaunsi e @comitatono, si nota come entrambe diano molto peso ai proprio sostenitori provenienti dal mondo accademico, politico, dello spettacolo ecc.  La pagina @comitatono elabora una campagna più ironica nei confronti del Si mentre la pagina @bastaunsi è caratterizzata per una maggiore attività durante i dibattiti televisivi e una proposta comunicativa più omogenea e ufficiale.

Dal punto di vista degli influencer si è rilevato che i post con più engagement sono stati di Matteo Renzi (@matteorenzi) per #referendum e Alessandro Di Battista (@ale_dibattista) per #referendumcostituzionale, mentre gli autori più influenti e quelli più attivi risultano essere Renata Polverini (@renatapolverini) per #referendum e Andrea Franchini (@AndFranchini) per #referendumcostituzionale.

L’andamento delle uscite, riguardanti le due keyword analizzate, continua a crescere, anche se con un andamento più lento e meno vertiginoso rispetto ai mesi precedenti (vedi grafico):

Gli hashtag dei comitati: prevalenza di #IoVotoNo su #bastaunsi

Dall’analisi degli hashtag più importanti dei comitati per il referendum si è rilevato che l’hashtag #IoVotoNo è nettamente in testa come numero di uscite, 322.140, seguito da #bastaunsi con 143.920 uscite. Abbiamo preso in considerazione anche un terzo hashtag “lanciato” dal M5s, #iodicono, che si attesta in terza posizione con 95.720 uscite. Il trend è in crescita proporzionale rispetto a settembre per tutti e tre gli hashtag considerati, ma l’hashtag #IoVotoNo cresce con un andamento maggiore degli altri, come si nota dal grafico.

Dal punto di vista dei record del mese, i post con più engagement sono stati pubblicati da Matteo Renzi per #bastaunsi, Alessandro Di Battista per #iodicono e infine Giulia Buongiorno per #IovotoNo. Per quanto riguarda gli influencer invece, la pagina @Bastaunsi risulta la più influente per l’hashtag #bastaunsi, mentre Alessandro Di Battista è l’influencer di #iodicono e Matteo Salvini per #IoVotoNo.

Proseguono le accuse incrociate sulla personalizzazione del dibattito referendario. Facciamo notare che, dall’analisi dei tweet per l’hashtag #IoVotoNo, si è rilevato che nel mese di ottobre (322.140 uscite totali) ben 51.000 di queste hanno collegata la parola Renzi, a testimonianza che circa il 15% dei tweet per il No sono influenzati dal Presidente del Consiglio. Sottolineiamo che rispetto al mese di settembre, dove la percentuale era al 20%, nel mese di ottobre è scesa al 15%, forse in conseguenza della scelta di Matteo Renzi di spersonalizzare il dibattito. L’autore più influente, nel flusso di tweet sul referendum collegati al nome di Matteo Renzi, risulta essere @matteosalvini.

Interessante infine la rilevazione durante il dibattito andato in onda su La7 tra Renzi e De Mita. Nel confronto tra i due principali hashtag #bastaunsi e #IoVotoNo prevale il secondo con 2.800 uscite contro le 2.100 di #bastaunsi. Durante il dibattito abbiamo preso in analisi anche l’andamento dell’hashtag #siono lanciato già a settembre dalla trasmissione di Enrico Mentana. Si rileva che durante il mese di ottobre le uscite complessive per #siono sono state di 43.500 di cui, solo durante la diretta del confronto Renzi-De Mita, ce ne sono state 16.900. L’autore più influente su tale hashtag durante il confronto è risultato @valy_s mentre il tweet con più engagement della serata è di @triolo_antonio (428 retweet). Notiamo infine una vertiginosa crescita, da settembre ad ottobre, delle uscite per l’hashtag #siono che si attestano a 43.500 per ottobre contro le 1000 di settembre.

Dal nostro punto di vista, Twitter rappresenta fedelmente la realtà in alcune caratteristiche, come la disgregazione del fronte del No contro un Si unitario e chiaro, ed ancora riguardo il rapporto tra le uscite per il No e il riferimento a Matteo Renzi che nel mese di ottobre è lievemente calato in perfetta tendenza con la decisione di Matteo Renzi di diminuire la personalizzazione del dibattito.

Autore: Carlo Notarpietro