Le novità social del 2017

FACEBOOK: LA COMMUNITY SI ESPANDE

Nell’ottica di attirare tutti i target di utenti, Facebook ha ampliato il suo raggio d’azione puntando su Facebook Jobs, una serie di strumenti dedicati al recruiting. Le aziende possono pubblicare e sponsorizzare le offerte di lavoro sulla loro pagina business e gli utenti in cerca di occupazione possono cercarle attraverso il tool jobs bookmark e mettersi direttamente in contatto con loro.

Oltre alla fetta di utenti LinkedIn, Facebook si è rivolto anche agli appassionati degli acquisti online, creando una piattaforma interna di compravendita. MarketPlace è un mercato filtrato da un algoritmo che conosce i nostri interessi e seleziona gli annunci per prodotto, prezzo e distanza geografica tra venditore e compratore.

Sulla scia dell’intelligenza artificiale si collocano i chatbot, attraverso i quali si possono scambiare messaggi con le aziende. Gli utenti di Messenger possono ricevere info automatiche su ciò che desiderano tramite iscrizione.

Il più grande investimento di Zuckerberg è la realtà aumentata. Facebook è tra i pionieri della Social VR, quella nicchia di mercato che esplora le potenzialità d’interazione tra la community social e l’ambiente artificiale. Dopo il battesimo di Facebook Spaces, primo prodotto social tra avatar in cui reale e il virtuale convivono, continua la sperimentazione sui visori per la realtà aumentata. Le ambizioni – e le conseguenze – sono immense.

Punto interrogativo sono le sponsorizzazioni, soprattutto in ambito politico. Sono molte le richieste di trasparenza sulle fonti e sugli investimenti nelle campagne online, specialmente dopo le nebulose vicende dell’ultima campagna elettorale americana. Negli USA e in Canada si sta testando la possibilità per tutti di visualizzare le sponsorizzazioni attive su una determinata pagina. Cliccando sul pulsante View Ads si possono avere dati precisi sul denaro investito sul post, sul numero di impression raggiunte e sul target. Una bella rivoluzione. Chissà che in Italia non arrivi prima delle elezioni del prossimo anno.

INSTAGRAM PIACE SEMPRE DI PIÙ

Introdotte ad agosto 2016, le Stories hanno fortificato una community già molto numerosa, puntando sulla condivisione virale che piace agli utenti e agli inserzionisti che puntano ad un pubblico mondiale di 250 milioni di utenti attivi quotidianamente.

Tra gli adesivi più innovativi c’è quello che permette di condurre dei veri e propri sondaggi. Per votare, incuriosire e coinvolgere l’audience, basta un tap.

La versione più recente dell’app prevede due novità: l’Archivio delle Stories e gli Highlight. Gli Highlight ricalcano la funzione della “copertina” di Facebook e permettono di scegliere una storia dall’archivio, darle un nome e metterla in evidenza, sotto la bio. Si tratta di novità che migliorano l’esperienza personale e sociale su Instagram: si scavalca il limite dei pochi caratteri a disposizione nella bio che non sempre permettono di dire tutto di noi o della nostra azienda.

Queste le novità principali, assieme alla possibilità di seguire non più solo le persone, ma anche gli hashtag, creando delle connessioni ancora più forti tra gli amanti di un tema fotografico specifico.

Dopo le critiche sulle sponsorizzazioni, il più delle volte camuffate in post personali dai vari influencer, Instagram ha introdotto le Ads palesi, finora appannaggio dell’onestà dell’instagrammer che valutava l’aggiunta nel post dell’hashtag #advertisement. Ora si può indicare quale azienda paga per promuovere la foto di un trend setter sul social fotografico per eccellenza.

L’ASSO NELLA MANICA DI TWITTER

Dopo un periodo di test per pochi fortunati, il 7 novembre gli utenti Twitter hanno salutato con gioia l’arrivo dei 280 caratteri, con l’hashtag #280characters.

La decisione è stata spiegata in questi termini dal team del social: “Tradizionalmente, il 9% dei tweet in inglese raggiunge il limite dei caratteri. Questo riflette la difficoltà nel condensare un pensiero in un tweet, con il risultato che spesso si spreca molto tempo nel fare l’editing o si abbandona il piano di fare un tweet. Con il limite più ampio, questo problema è stato ampiamente ridotto. Insomma, è una scelta che fortifica l’identità di piattaforma di micro blogging e che fa felici tutti, ma proprio tutti, i membri della community”.

Twitter ha anche introdotto i tweetstorm, cinguettii collegati tra loro per esprimere un concetto più articolato che richiede ancora più caratteri. Premendo sul tasto ‘+’ si possono scrivere più tweet sullo stesso thread. Più facile di così!

Top 3 Tweet Italia 2017

1° POSTO:

2° POSTO:

3° POSTO:

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