#Leopolda9, la riscossa social

Quale eco ha avuto sui social la nona edizione della Leopolda? Per scoprirlo, abbiamo analizzato i tre hashtag principali della tre giorni convocata a Firenze dall’ex segretario del PD Matteo Renzi.

La riscossa social

Se nelle intenzioni degli organizzatori l’edizione 2018 della Leopolda doveva essere “la prova del nove” per la kermesse, dal punto di vista social l’obiettivo appare raggiunto. Da venerdì 19 a domenica 21 ottobre, infatti, l’hashtag #leopolda9 ha riunito intorno a sé 46.131 tweet, a cui vanno a sommarsi i 15.396 cinguettii di #ritornoalfuturo e i 2.686 di #l9, per un totale di 64.213 tweet sull’evento. Più del doppio, cioè, dei tweet generati dall’edizione 2017, quando il totale di #leopolda8 e #l8 si fermò a 29.200. La risonanza social della Leopolda 9 ha superato anche quella dell’edizione 2016, durante la quale erano stati pubblicati 40.500 tweet.

Una crescita che si può osservare anche nell’analisi di Facebook, dove le pagine legate all’evento, come quella dello stesso Renzi e la pagina ufficiale della Leopolda, hanno generato 158.814 interazioni: +98,2% rispetto alle 80.099 dell’edizione 2017.

Interazioni sulla pagina Matteo Renzi: 2017 (tratteggiata) vs. 2018 (continua)

Ma è su YouTube che l’edizione 2018 della kermesse fiorentina ha registrato la crescita maggiore: +260% le visualizzazioni durante la tre giorni sul canale di Renzi, su cui sono stati pubblicati ben 85 contenuti, tra i live dall’evento e i video dei singoli interventi. Un investimento massiccio che è stato ripagato da un sensibile incremento nelle visualizzazioni, trainate soprattutto dalle interviste à la “Che tempo che fa” condotte da Renzi con Paolo Bonolis (41.911 views), l’ex ministro Pier Carlo Padoan (11.713) e il virologo Burioni (11.397), e dall’intervento conclusivo di Renzi (26.834).

Canale YouTube di Matteo Renzi: 2017 (arancione) vs. 2018 (blu)

Domenica bestiale

Analizzando il flusso quotidiano dei tweet, si nota come anche quest’anno l’attività social più intensa sia stata nella giornata finale dell’evento: 25.572 i tweet pubblicati domenica 21 ottobre. Il picco massimo di attività – 2.100 tweet – è stato raggiunto tra le 12 e le 13, durante il discorso conclusivo di Matteo Renzi.

I top influencer

Ed è dello stesso Matteo Renzi l’account che ha generato il maggior volume di engagement, per un totale di 30.400 interazioni. Suo il tweet con maggiori interazioni, 4.800 in tutto: non si tratta però di un passaggio del commentatissimo speech finale, bensì di una citazione dell’intervento del virologo Roberto Burioni, sabato 20. Sono di Renzi anche i tweet sul secondo e terzo gradino del podio.

Una curiosità: il quarto tweet di maggiore successo è dell’account satirico “Le frasi di Osho”, che ha risposto con una battuta a un altro tra i top tweet di Renzi.

Dopo l’ex segretario PD, sono l’ex ministro Maria Elena Boschi e i deputati Anna Ascani e Roberto Giachetti gli esponenti del PD risultati più engaging nel racconto della Leopolda, riscuotendo rispettivamente 5.400, 2.900 e 2.500 interazioni.

La sfida a distanza

La tre giorni fiorentina appare vincente anche nel confronto con “Piazza Grande”, l’iniziativa organizzata a Roma sabato 13 e domenica 14 da Nicola Zingaretti per lanciare la sua candidatura a segretario del Partito Democratico: oltre 5 volte tanto il volume di attività social prodotto dalla Leopolda con le sue oltre 60mila menzioni su Twitter, mentre l’hashtag #piazzagrande si è fermato a quota 12.000 cinguettii.

Analisi a cura di @paolo_bovio

 

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