

La politica si rilancia se sa limitare e qualificare gli ambiti di intervento dei partiti, se sa affermare canali di rappresentanza, legittimi e trasparenti, degli interessi sociali senza pretendere che i partiti ne siano l’unico filtro.
L’efficacia della comunicazione in politica dipende dalla coesione dello schieramento, dal momento magico che rende un tutt’uno credibile leader e follower, candidato e sostenitori, obiettivi, valori di riferimento e proposte programmatiche, comportamenti che li rendono visibili, verificabili.
Qualcosa stride nel discorso politico che si è sviluppato in questa campagna elettorale amministrativa. Da un lato, le grandi emozioni generate da avvenimenti epocali, quelli che segnano i passaggi di fase, che saranno ricordati nei libri di storia; dall’altro messaggi contenuti nel frame della concretezza, dei fatti e non delle parole! Messaggi ispirati al particulare quotidiano impacchettati in parole sempre più altisonanti: risorgere, rinascere, destarsi, resistere, salvare.
Il rapporto ai cittadini sull’attività svolta è un passo importante e dovuto perché gli elettori debbono essere messi in grado di scegliere a ragion veduta.
Anche a Savona ci siamo misurati con il problema di fare comprendere ai cittadini la qualità dell’amministrazione comunale.
Ma tutto dipende da cosa si fa e come lo si fa sapere.
Anche a Savona ci siamo misurati con il problema di fare comprendere ai cittadini la qualità dell’amministrazione comunale.
Nelle campagne elettorali di Milano è evidente che manca ancora la risposta senza la quale (o almeno senza avvicinarsi a) nessuna azione comunicativa diventerà efficace: come si formano le opinioni delle persone in quel particolarissimo ambito, fatto di valori e di interessi, di scorciatoie mentali e argomentazioni ragionate, che è la politica.
Perché le recenti campagne di comunicazione del PD sembrano non riuscire ad incidere, a passare come reali novità nel panorama della comunicazione politica? Ho provato a fornire qualche risposta, sganciandomi dal dibattito “iconografico” e riflettendo invece sulla coerenza tra messaggio e comportamenti.
Anche a Savona ci siamo misurati con il problema di fare comprendere ai cittadini la qualità dell’amministrazione comunale.
Monitoraggio settimanale stampa e web: percezione, trend e tematiche.
La comunicazione sul territorio dei progetti di produzione energetica da fonti rinnovabili: i casi di Castiglion Fiorentino e Trecasali.
Monitoraggio e analisi delle conversazioni on line in merito al brand e alle issue di maggior impatto per l’azienda che gestisce la rete elettrica nazionale.
La valorizzazione del buon governo per incrementare i punti di contatto tra Comune e cittadini.